Costi energetici alle stelle, normative europee troppo rigide e infrastrutture carenti mettono a rischio la competitività del settore. Circa 4.500 lavoratori in cassa integrazione nel distretto. Ciarrocchi (Confindustria Ceramica): "L'ultimo decreto sulle bollette non è stato fruttuoso per noi". De Pascale: "Vogliamo batterci per cambiare alcune normative europee a sostegno del comparto". E sulle infrastrutture "attendiamo che si risolva il tema A22"
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