Il titolo del gruppo padovano è schizzato a +7,1%, per poi attestarsi attorno al +5,9% a 1,07 euro, dopo le indiscrezioni di stampa sulla rinuncia alle trattative per la maggioranza del concorrente bellunese. Secondo gli analisti di Intermonte, la decisione era attesa: “A questi livelli di prezzo l’interesse di Safilo non era elevato”. Per Intesa Sanpaolo, “l’integrazione con Marcolin avrebbe senso, ma il gap nella valutazione tra le due aziende ostacola le discussioni”
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